Chi siamo

Il Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti, è un’associazione bilaterale indipendente, privata, non profit, varata nel 1983 da Gianni Agnelli e David Rockefeller, Presidenti Onorari, che ha visto tra i protagonisti leader della classe dirigente italiana, americana ed internazionale, da Marco Tronchetti Provera, Amministratore Delegato di Pirelli & C., attuale Presidente onorario, a Sergio Marchionne di Fiat Fca, presidente fino al 2018.  Domenico Siniscalco, Managing Director e Vice Presidente di Morgan Stanley, è l’attuale Presidente della nostra organizzazione, con Gianni Riotta, Visiting Professor Princeton University, Vice Presidente Esecutivo. 

Il Consiglio promuove i rapporti fra Italia e Stati Uniti e riunisce dirigenti di industria, economia e finanza, manager, professionisti, scienziati, esponenti della comunicazione e dei media, studiosi, italiani e americani, legati alla cultura e allo sviluppo delle due comunità con iniziative di altissimo livello in Italia e negli Usa. Il clima dei nostri incontri è diretto e amichevole, gli speaker invitati, le autorità politiche, gli imprenditori, i docenti si confrontano con i nostri membri nei dibattiti e in conversazioni personali che permettono di far parte di un network unico ed originale.

La storia

Fino alla metà del secolo scorso l’America ha rappresentato per gli italiani una terra di emigrazione, una delle tante, ma certo la più promettente. Nelle fasi conclusive della Seconda Guerra Mondiale gli Stati Uniti hanno svolto un ruolo decisivo per liberare l’Italia, che prima, sotto guida fascista, era stata un Paese nemico.

Nel periodo di ricostruzione istituzionale ed economica che ha fatto seguito, illungimirante aiuto del Piano Marshall ha messo le basi poi di un’ampia cooperazione, che si è sviluppata nel quadro transatlantico. L’Italia è progressivamente emersa in quegli stessi anni come membro fondatore della prima Comunità Europea e, successivamente, come un importante attore del processo di integrazione europea in tutte le sue fasi essenziali.

Parallelamente, l’Italia ha contribuito alla difesa e alla sicurezza comuni nell’ambito dell’Alleanza Atlantica, nonché alla politica economica sempre più interdipendente del sistema occidentale, essendo un membro del G7, poi divenuto G8. Le discrasie che sono potute emergere fra questi diversi processi sono state ridotte e superate prima grazie alla leadership degli Stati Uniti, che hanno favorito l’integrazione nel Vecchio Continente, e poi grazie alla partnership fra Europa e Nord America, che andava giocando un ruolo internazionale crescente.

A ciò si aggiunge l’effetto della politica estera italiana, che ha saputo conciliare la priorità europea e la lealtà atlantica. L’ampia rete di relazioni fra gli Stati Uniti e l’Italia si è sviluppata nel campo della politica, dell’economia, del business, della scienza e della cultura, ed è alla luce di questo sistema di interessi reciproci che fu avanzata l’idea di creare un’associazione privata per promuovere i rapporti fra le due società civili e ampliare gli scambi, onde essere di aiuto alla cooperazione fra i due Paesi e in generale a quella fra l’Europa e l’America.

Dopo la fondazione a Venezia, nel 1983, ad opera di un gruppo di individui, aziende e organizzazioni di alto prestigio in entrambi i Paesi, e con l’impulso di Gianni Agnelli e David Rockefeller, che ne sono stati presidenti onorari fino al 2003, il Consiglio ha raccolto adesioni e svolto attività sempre crescenti.

Mission
  • Promuovere e rafforzare le relazioni tra i leader del business negli Stati Uniti e in Italia.
  • Condividere le conoscenze sui contesti politici ed economici dei due Paesi e non solo. I membri sono tenuti aggiornati sugli sviluppi strategicamente rilevanti attraverso i social media del Consiglio e le newsletter dedicate.
  • Sviluppare informazioni sui mercati e sulla politica che potrebbero non essere evidenti per il pubblico più ampio, ma che potrebbero avere un valore strategico per i decisori.
  • Fornire una piattaforma per l’analisi e la discussione delle questioni politiche ed economiche più importanti con il supporto dei principali esperti e collaboratori.
La struttura

Domenico Siniscalco

PRESIDENTE

Marco Tronchetti Provera

CO-PRESIDENTE ONORARIO

Gianni Riotta

VICE PRESIDENTE ESECUTIVO

Il Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti è un’associazione bilaterale privata e senza fini di lucro. Il Board Internazionale è costituito da membri italiani ed americani, in maggioranza professionisti ed esponenti dell’industria e della finanza, spesso con interessi nell’altro Paese, più alcuni rappresentanti del mondo della cultura e dei media. Esso è presieduto congiuntamente da una personalità italiana ed una americana, essendo appunto l’unità binazionale del Board e della leadership una caratteristica fondante del Consiglio. Dopo i primi anni di attività si è deciso di ampliare la membership oltre la composizione del Board. Più di un centinaio di esponenti dei due Paesi, quasi tutti provenienti dal settore imprenditoriale, finanziario e professionale, hanno accettato l’invito ad aderire come Associati. Il Consiglio è finanziato essenzialmente attraverso le quote versate dai membri. Contributi ad hoc pubblici o privati possono sostenere la realizzazione di specifici eventi nel programma di attività.

Young Leader

Creato nel 1984, il Young Leaders Program è il programma più antico del Consiglio. La sua attività principale consiste in conferenze che riuniscono giovani di età inferiore ai 40 anni (tipicamente trentenni) provenienti da tutti i settori – accademico, imprenditoriale, governativo, mediatico, non profit/nongovernativo – che hanno dimostrato di possedere capacità di leadership e potenziale di crescita nei rispettivi campi di attività per discutere un argomento di interesse comune. Lo scopo delle Young Leaders Conferences è quello di permettere ai partecipanti di acquisire nuove prospettive su temi di rilevanza globale attraverso lo scambio e il confronto di conoscenze ed esperienze, nonché di creare una rete tra i leader emergenti europei e americani.

Tra gli Alumni del programma Young Leader, che oggi sono oltre 800, figurano leader di spicco negli Stati Uniti, in Italia e in altri Paesi, tra cui ex o attuali titolari di cariche di Primo Ministro italiano, Presidente del Messico, Membri del Senato degli Stati Uniti, della Camera dei Rappresentanti e della Camera dei Deputati italiana, Ambasciatore americano presso la NATO, Rappresentante italiano presso l’UE, Membro del Consiglio Esecutivo della Banca Centrale Europea, Presidente di Assicurazioni Generali, Presidente di Fiat Chrysler Automobiles, CEO di Ferrari, Presidente di Tim, Presidente dell’Eni e Presidente del Bard College.

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